L’OSPEDALE E IL CONVENTO ARMENO DEI SS. SIMONE E GIUDA

Nella sua pubblicazione “Le epigrafi medievali di Viterbo” del 1986, l’autorevolissimo studioso viterbese Attilio Carosi ammoniva i propri concittadini (in particolar modo gli amministratori pubblici) affinché si adoperassero per la conservazione dell’ingente patrimonio epigrafico sparso per la città, esposto com’era ai vandali ed agli effetti devastanti dell’inquinamento atmosferico. Per preservare le iscrizioni dal deterioramento, l’autore …

IL PITTORE DEL PAPA

Nel corso dei secoli Viterbo ha dato i natali a parecchi pittori dotati di buona personalità, anche se la loro arte, ad onor del vero, non ha conosciuto mai un carattere d’originalità, essendosi formata sotto l’influsso di scuole più celebri, come quella toscana, umbra e, più tardi, romana. Tra questi insigni artisti, quello che ebbe …

I CAVALIERI DELLA TAVOLA ROTONDA A VITERBO

Nel trattare le vicende delle famiglie che costituirono l’élite urbana della Viterbo medievale, alcuni autorevoli storiografi locali attribuiscono alla casata dei Gatti una possibile ascendenza francese o, per meglio dire, brettone. Ampiamente ripresa anche dalla pubblicistica più recente, questa ipotesi trae fondamento, pressoché unicamente, dall’egemonica appartenenza dei Gatti alla fazione duecentesca “dei Brettoni”. Questa circostanza, …