RICCIO DELLA CHIARA: VALENTE CONDOTTIERO DI GENTE D’ARME

E’ l’alba del 14 giugno dell’anno del Signore 1419 e la compagnia del capitano di ventura Muzio Attendolo Sforza ha lasciato il bivacco presso Ferento, dove ha trascorso la notte, per riprendere la strada che conduce alle porte di Viterbo. Lo Sforza sta rientrando dall’agro montefiasconese dove, su commissione di papa Martino V, ha cercato, …

C’È UN PO’ DI VITERBO NELLA FAVOLOSA STORIA DEL “PRETE GIANNI”

IL RACCONTO DEL VESCOVO SIRIANONel 1145 papa Eugenio III sostò a Viterbo per diversi mesi[1] e durante quel soggiorno ebbe modo di ricevere dignitari ed ecclesiastici provenienti da ogni angolo del mondo conosciuto; tra essi vi era anche Ugo, vescovo della diocesi siriana di Jabala, il quale portò dalla Terrasanta informazioni d’ogni genere, ed in …

IL PALATIUM DELL’IMPERATORE FEDERICO II

SOTTO IL VESSILLO DELL’IMPERO Le vicende politiche della Viterbo duecentesca furono contrassegnate dal violento antagonismo tra la fazione guelfa e quella ghibellina per il controllo della città e delle sue istituzioni municipali. Negli anni ’30 del secolo, si registrò una progressiva affermazione del partito filo imperiale, come dimostra la concessione, a più riprese, della principale …